Pisa, 17 febbraio 2012 - Balzello RAI sulle imprese: artigiani sul piede di guerra. Banti: “Protesteremo finché non sarà fatta giustizia. Siamo alla follia”

“Abbiamo appena chiesto al Ministro Passera di aiutare le piccole imprese che ogni giorno devono fronteggiare la crisi nerissima di questi tempi e riceviamo la richiesta del pagamento del canone Rai. Una sorta di tassa sulle tecnologie. Mi sembra davvero che la misura sia colma, per questo in ogni provincia della Toscana stiamo raccogliendo le firme per sostenere una campagna di massiccia protesta”. Fabio Banti, Presidente di Confartigianato Imprese Pisa e Toscana, interviene duramente per chiedere un’immediata inversione di rotta.


“In questi giorni le aziende – spiega Banti – stanno infatti ricevendo da parte della Rai la richiesta di pagamento del canone speciale Rai, dovuto da imprese, lavoratori autonomi, enti pubblici, enti pubblici non economici ed enti privati in virtù di un Regio decreto del 1938”. “Chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni è obbligato al pagamento del canone di abbonamento, giusta le norme di cui al presente decreto”.


La regia disposizione, ripresa dal decreto Salva Italia di Monti, è stata infatti interpretata dalla Rai al fine di obbligare al pagamento del canone tutte le imprese che detengono dispositivi video destinati agli usi più disparati, inclusi monitor per il pc, videofonini, videoregistratori, Ipad e, tanto per gradire, anche sistemi di videosorveglianza. E l’obbligo, naturalmente, scatta anche se questi apparecchi non sono utilizzati per la ricezione di programmi radiotelevisivi visto che si tratta di un’imposta sul possesso dell’apparecchio. Per questo, tale invito al pagamento stia arrivando a tutte le aziende che usano il computer anche per  la semplice gestione di contabilità.


“In questo momento di gravi difficoltà per i nostri imprenditori abbiamo bisogno di tutto tranne che di un altro onere così pesante ed ingiustificato”, conclude Banti.

 

SPECIALE RASSEGNA STAMPA