L’insediamento della multinazionale svedese nell’area commerciale di Migliarino rappresenta un’opportunità significativa per il nostro territorio. Aprire le porte a Ikea significa, infatti, da un lato promuovere la riqualificazione dell’area attraverso interventi strutturali e infrastrutturali dai quali tutti - comprese le aziende del territorio - possiamo trarre giovamento; dall’altro è certamente evidente che il benvenuto al nuovo insediamento potrebbe tradursi in un significativo impulso occupazionale, oggi più che mai importante.
Lo store svedese ha scelto un’area particolarmente appetibile in cui insediarsi. Naturalmente il via libera alla realizzazione dell’insediamento deve andare di pari passo con una verifica infrastrutturale, seguita da concreti interventi di riqualificazione della mobilità dell’area, tuttora “congestionata” da un piano del traffico che necessita di essere rivisto.
Dare il benvenuto a Ikea significa incentivare il potenziamento di tutto un apparato di servizi che vanno dalla ristorazione ai distributori di carburante. Ciò non può che tradursi positivamente anche per le casse comunali, che in un periodo di magra potrebbero tirare un sospiro di sollievo grazie alle maggiori entrate.
L’insediamento della multinazionale avrebbe inoltre una ricaduta positiva sul fronte occupazionale, offrendo lavoro a centinaia di giovani disoccupati. Dire no a Ikea significa bloccare lo slancio del nostro territorio, oggi più che mai bisognoso di investimenti e di interventi in grado di valorizzarne le potenzialità.
di Fabio Banti, Presidente di Confartigianato Imprese Pisa
Rassegna stampa
19_04_2011 - OgniSette - Pisa. Sì all'Ikea
19_04_2011 - Tirreno Pisa - Accogliamo Ikea per creare sviluppo e occupazione