Pisa, 22 luglio 2011 - Confartigianato Imprese Pisa coltiva talenti. UniCredit premia l’eccellenza pisana. Rosso Toscana: quando artigianato e tecnologia si incontrano

La tradizione artigianale si fonde con l’alta tecnologia per dare vita ad un nuovo modello di business. È questo il dna di Rosso Toscana, l’azienda specializzata nella commercializzazione online della pelletteria artigianale made in Tuscany che si è aggiudicata a Bologna lo scorso 14 luglio il prestigioso riconoscimento “Ok Italia 2011” di UniCredit, giunto quest’anno all’ottava edizione.

 

Un evento che Confartigianato Imprese Pisa – di cui l’azienda è socia – ha valorizzato con una conferenza stampa (tenutasi venerdì 22 luglio presso la sede dell’Associazione) alla quale sono intervenuti il presidente di Confartigianato Pisa, Fabio Banti; il sindaco del Comune di Crespina, Thomas D’Addona; il responsabile UniCredit PMI Direzione Network Toscana/Umbria/Marche, Stefano Centelli; il titolare dell’azienda Rosso Toscana, Francesco Altavilla.

 

Tra le oltre cento imprese selezionate su tutto il territorio nazionale, Rosso Toscana si è classificata non solo tra le sedici super finaliste, ma è anche l’unica ‘eccellenza’ a livello regionale. Un fiore all’occhiello per Confartigianato Imprese Pisa, che si conferma vera e propria ‘coltivatrice’ di talenti. Merito dell’Associazione pisana è infatti quello di aver saputo cogliere e valorizzare l’eccellenza dell’impresa, accompagnandola nel percorso che l’ha portata ad essere finalista del concorso. Non solo: Confartigianato Pisa ha consentito all’azienda di ampliarsi favorendone l’insediamento all’interno del PIP di Lavoria, confermando l’impegno nel rafforzamento del tessuto produttivo del territorio.

 

L’iniziativa promossa da UniCredit ha puntato quest’anno i riflettori sulla capacità delle PMI italiane di sfruttare sinergie, economie di scala e benefici competitivi derivanti dall’aggregazione di rete. Tre le categorie di premiazione: Internazionalizzazione; Innovazione; Valorizzazione del territorio.

 

Nata nel 2004 a Lavoria dall’intuito e l’intraprendenza di una giovane coppia di imprenditori (Francesco Altavilla e Gina Italiano), la boutique online Rosso Toscana è diventata leader a livello mondiale nella vendita di capi in pelle ed in cuoio. Il marchio viene commercializzato prevalentemente fuori dall’Italia, basta pensare che nel 2010 il 92% dei prodotti è stato venduto sui mercati esteri (in particolare Francia, Germania, Olanda, Stati uniti e Canada) avvalendosi del modello di vendita online.

 

Nello stabilimento di Lavoria, che si sviluppa su una superficie di circa 700 metri quadrati, Rosso Toscana occupa undici addetti per un fatturato che sfiora i 2 milioni di euro. Tra i suoi punti di forza – oltre all’innovazione – ci sono l’internazionalizzazione e la capacità di fare rete. L’azienda è a capo di una filiera corta: sono sei i borsettifici e tre le concerie toscane da cui Rosso Toscana si rifornisce.

 

Utilizzo delle migliori materie prime, attenzione ai particolari e un modello di business immediato e flessibile fanno di Rosso Toscana un perfetto esempio dell’eccellenza made in Tuscany. Qualità che all’occhio esperto di UniCredit – e, naturalmente, di Confartigianato Imprese Pisa – non potevano certo passare inosservate.

 

Rosso Toscana, la testimonianza che le piccole imprese fanno davvero grande l’Italia!


 

DICHIARAZIONI

 

  • FABIO BANTI, presidente di Confartigianato Imprese Pisa

“Rosso Toscana, nata dall’intuito e l’intraprendenza di una giovane coppia di imprenditori, è la conferma che il modello tradizionale dell’impresa familiare è il modello vincente”.

“Avere nelle proprie fila imprese che si distinguono come Rosso Toscana è non solo motivo di vanto per la nostra Associazione ma ci da anche ragione sulla politica associativa che abbiamo portato avanti sinora, politica che punta su imprese nuove e giovani. Confartigianato Pisa cerca sempre di cogliere e sviluppare le esigenze delle piccole e medie imprese del territorio, accompagnandole in un percorso di crescita e di sviluppo”.

“Sono orgoglioso che l’azienda Rosso Toscana abbia deciso – nonostante il periodo di crisi – di fare un investimento importante acquistando un’immobile nel PIP di Lavoria. Il nostro territorio ha bisogno di essere valorizzato con arricchimenti come questi. Non solo: la dimensione aziendale non è l’unico mezzo di misura per valutare un’impresa. Piccolo è infatti spesso sinonimo di eccellente”.

 

  • THOMAS D’ADDONA, sindaco di Crespina

“Il riconoscimento ottenuto da Rosso Toscana ci inorgoglisce particolarmente. Il merito dell’azienda è quello di aver creduto e capito che associare tecnologia e artigianato – due mondi completamente differenti – fosse la chiave vincente per il successo. La capacità di essere imprenditori si vede proprio da questo”.

“Il merito del Comune di Crespina è quello di aver promosso un grande progetto di investimento. Il PIP di Lavoria offre infatti la possibilità ad aziende come queste di continuare a crescere, creando ricchezza e lavoro”.

 

  • STEFANO CENTELLI, responsabile UniCredit PMI Direzione Network Toscana/Umbria/Marche

“È un onore premiare un’azienda giovane e che usa modelli e processi innovativi come Rosso Toscana. La Toscana e la provincia di Pisa hanno bisogno di esempi di ‘eccellenza’ come questi”.

“Unicredit apprezza investimenti come l’insediamento di Lavoria, teso al rafforzamento del tessuto produttivo del nostro territorio”.

 

  • FRANCESCO ALTAVILLA, titolare di Rosso Toscana SrL

“La nostra è partita come una scommessa e si è trasformata in un progetto vincente. È per me d’obbligo fare dei ringraziamenti: in particolare a Confartigianato Pisa, che ha creduto nella nostra azienda e grazie alla quale il nostro progetto è a disposizione delle piccole e medie imprese del territorio; al Comune di Crespina, grazie al quale abbiamo avuto la possibilità di ampliarci; e ad Unicredit, unica banca italiana con strumenti operativi che incontrano le imprese. Ringrazio inoltre tutto lo staff della mia azienda, a partire da mia moglie Gina Italiano, e tutta la rete di collaboratori esterni”.

“Anche il mondo accademico si è interessato a noi. Un’azienda innovativa come la nostra potrebbe infatti essere oggetto prossimamente di un case study”.

“Tra gli scenari futuri si prevede l’estensione al settore merceologico dell’abbigliamento”.

 

PAOLO MARGHERI, segretario generale di Confartigianato Imprese Pisa

“Il premio di Rosso Toscana si associa alla parola fiducia poiché significa che insieme ce la possiamo fare. È la vera testimonianza che le grandi cose partono dal basso”.