La misura vale anche per chi ha la partita IVA o è iscritta alla gestione artigiani dell’INPS. Domanda da fare entro il 31 dicembre, pagamento in un’unica soluzione a dicembre.

PROVINCIA DI PISA – Non solo le dipendenti. Il Nuovo bonus mamme 2026 spetta anche alle lavoratrici autonome, comprese le artigiane iscritte alla gestione previdenziale INPS: 60 euro al mese per ogni mese lavorato nel 2026, fino a un massimo di 720 euro annui. Una misura in continuità con quella del 2025, ma con un importo mensile aumentato da 40 a 60 euro.

A chi spetta? Alle madri lavoratrici con almeno due figli, di cui il più piccolo ha meno di dieci anni, oppure con tre o più figli con il minore di età inferiore ai diciotto anni. È necessario che il reddito da lavoro del 2026 non superi i 40.000 euro lordi annui.

Il beneficio non è tassabile e non entra nel calcolo dell’ISEE. La domanda si presenta sul sito dell’INPS (http://www.inps.it) entro il 31 dicembre 2026, con SPID, CIE o CNS. L’importo spettante viene poi corrisposto in un’unica soluzione a dicembre.

«Molte mamme non sanno di avere diritto a questo bonus perché pensano valga solo per le dipendenti. Non è così. Vale anche per chi ha la partita IVA, per le artigiane, per tutte le iscritte alla nostra gestione previdenziale. Siamo qui per aiutarle a fare la domanda in tempo», ha detto Michele Mezzanotte, Segretario Generale di Confartigianato Pisa.

Per informazioni e assistenza nella presentazione della domanda, le associate possono rivolgersi al servizio di patronato di Confartigianato Pisa.