Ricci, dal 1955 unisce comodità e bellezza: un DNA da tappezzieri lungo tre generazioni

PONSACCO – C’è un suono che da settant’anni accompagna la vita di un’azienda: quello della macchina da cucire. È il suono quotidiano della tappezzeria Ricci Divani e Poltrone di Ponsacco, che quest’anno festeggia i suoi 70 anni di attività.

Tutto ebbe inizio nel 1955, quando Aldo Ricci cominciò a lavorare come tappezziere, imparando il mestiere tra le botteghe della provincia. La passione e la competenza si trasformarono in un’impresa artigiana destinata a diventare un punto di riferimento del settore. Aldo Ricci scelse una strada controcorrente: investire sempre nella qualità del prodotto, anche quando il mercato spingeva verso la semplice rivendita. Una scelta che avrebbe segnato in modo decisivo il futuro dell’azienda.

Oggi il testimone è nelle mani dei figli Anna e Ranieri Ricci, che dal 1993 guidano l’impresa di famiglia nel segno della continuità e dell’innovazione. «A nostro padre dobbiamo tutto – raccontano – dai valori umani prima ancora che dalle competenze tecniche». Oggi l’azienda conta 30 dipendenti, collabora con importanti realtà del design e, accanto alla produzione artigianale, ha saputo intercettare un pubblico sempre più interessato ai complementi d’arredo e ai corsi di decorazione, restyling e tappezzeria.

Una visione condivisa anche da Michele Mezzanotte, segretario di Confartigianato Imprese Pisa: «Ricci Divani e Poltrone è l’esempio autentico di artigianato di qualità. Un’azienda che ha sempre messo al centro il prodotto e che ha saputo trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio di saperi che si costruisce nel tempo». Infatti, a testimoniare che quella dei Ricci non è solo una storia di passato, ma soprattutto di futuro, c’è l’ingresso in azienda della terza generazione: Marta e Tommaso, figli di Anna, e Cristian, figlio di Ranieri.

Per celebrare il traguardo, venerdì 19 dicembre è in programma un brindisi nel negozio di Ponsacco, in via Valdera Pontedera 38/40, aperto a clienti, amici e collaboratori.